Tipologia: Piatti forti di carne
Prodotti caratterizzanti: Carne di cavallo, vino Gutturnio
Regioni di provenienza: Emilia-Romagna

Ingredienti per 6/8 persone
800 g di carne trita di cavallo
4 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 bottiglia di vino Gutturnio
4/5 peperoncini verdi dolci
1 peperoncino piccante piccolo
olio extravergine d’oliva
2 cipolle bianche
3 fette alte 1 cm di pancetta piacentina
sale

Fondiamo a fuoco dolce le cipolle tritate con olio e le fette intere di pancetta. Uniamo la carne, facciamola insaporire, copriamo di vino e lasciamolo evaporare. Uniamo il peperoncino piccante tritato finissimo e quelli dolci a listerelle fini, bagniamo con l’altro vino in cui avremo diluito il concentrato.
Saliamo. Copriamo e cuociamo a fuoco bassissimo per 2 ore e più. Possiamo versare questo ragu in un nido di polenta caldissima oppure intingervi il pane.

Note: Picula, ovvero “piccola”, nel senso di carne tritata, giustifica il nome di questo saporoso ragu in cui intingevano le pagnotte i contadini piacentini quando si riunivano dopo aver venduto i loro prodotti nel giorno di mercato. La versione da noi proposta, raccolta sul posto, utilizza olio e pancetta in luogo di lardo (ed eventualmente burro), cipolla al posto dell’aglio e non mette prezzemolo, come invece quella probabilmente più storica descritta nei PAT. Ci sembra tuttavia strano che la ricetta nei PAT non comprenda i peperoncini verdi che, dalle informazioni raccolte, sarebbero una caratteristica storica della Picula.

Carne di cavallo, vino Gutturnio