Composte di farina 00, zucchero, uova, olio extra vergine di oliva, ovviamente da olive di cultivar Itrana, e cannella, a volte anche semi di anice, le Serpette sono biscotti a forma di serpente (pur se oggi le fanno anche a U). Il serpente è stato scelto per simboleggiare l’atto di divorare il nemico, ovvero i Musulmani sconfitti nella battaglia di Lepanto. Nella flotta pontificia che fu nelle acque di Cipro in quella celebre battaglia del 1571, l’equipaggio del vascello Grifona era composto di Sermonetani guidati dal Duca Onorato IV Caetani. Il ritorno del Duca e dei suoi uomini sani e salvi fu ritenuto una grazia della Madonna, a cui fu dedicata la chiesa Madonna delle Vittorie costruita nell’occasione. E il ritorno dei vincitori fu celebrato anche sfornando le Serpette. Da allora questi dolci sono simbolo di Sermoneta e si fanno tutto l’anno, pur se la tradizione vuole che ogni famiglia le prepari durante la festa della Madonna delle Vittorie che si svolge la seconda domenica di ottobre.