I pasticcini da thè e i biscotti secchi coperti in superficie di pinoli fanno parte dell’offerta delle pasticcerie di città in tutta Italia, ma in alcuni centri della provincia di Terni c’è una preparazione specifica – fatta anche nelle famiglie soprattutto in inverno – che possiamo ritenere un arricchimento dei comuni amaretti morbidi. Gli ingredienti sono pochi e semplici: fecola di patate, mandorle tritate, albume d’uovo, zucchero e, ovviamente, i pinoli. Questi ultimi vengono tenuti a parte, mentre tutto il resto viene impastato insieme per ottenere un impasto morbido e vischioso, con cui si formano piccole pagnottine delle dimensioni di un normale amaretto. Le formine vengono appoggiate sulla teglia del forno e ricoperte in modo più o meno fitto di pinoli. La cottura è a temperatura medio bassa o addirittura molto bassa ma prolungata. Una piccola percentuale di mandorle amare rende i biscotti più aromatici e giustifica l’altro nome del dolce: amaretti con pinoli. Una versione più ricca e profumata prevede anche un po’ di miele al posto di parte dello zucchero.