Possiamo definire la Quarantina genovese, e in particolare quella bianca, la protagonista di una fase pionieristica dell’agricoltura e della cucina italiana dal tardo 1700 a oggi: nessuno può negare che la patata sia diventata, in Italia come in tutta Europa, un prodotto base sia della cucina di sussistenza sia dell’alta cucina sia del moderno fast food. Ebbene, la sua diffusione popolare però non è iniziata subito dopo il viaggio di Colombo, come per i fagioli o il cacao, ma bisogna aspettare il 1700 e uno dei protagonisti fu un parroco di Roccatagliata, che la impose ai suoi parrocchiani: ed era già la Quarantina. Il suo primato qualitativo non è da meno di quello storico, tuttavia stava scomparendo e solo il lavoro attento di diffusione ma soprattutto di tutela genetica di un consorzio l’ha riportata in auge. Molto eclettica in cucina, è la “mamma” di molte tra le più tipiche specialità liguri, dalla focaccia di patate agli ovoli al forno con patate e origano, dal pesce al forno con le olive alle trofie al pesto, e via dicendo.   da ….