La salsiccia secca, ovvero stagionata (al giusto stato di maturazione) è il salume più diffuso come antipasto, secondo piatto, snack, … Ovunque c’è quella conciata semplicemente con sale, pepe ed eventualmente finocchio selvatico o anche coriandolo. A Castro dei Volsci, invece, c’è un prodotto particolare perché la concia comprende il peperoncino e la buccia d’arancia, il cui fresco profumo è inconfondibile all’assaggio sia se la salsiccia è secca e gustata cruda sia se è più fresca e gustata alla griglia. Inoltre c’è un delicato sentore di affumicato che è data dall’asciugatura presso il focolare alimentato con legna di quercia e carpino. Ma, aldilà della ricetta, è importante sottolineare la materia prima utilizzata: a Castro dei Volsci i maiali, pur non essendo i rustici suini neri ma i più delicati suini rosa della razza Large White, si nutrono al pascolo in particolare di ghiande e vengono macellati quando hanno almeno un anno di vita e pesano fino a 200 kg è così che si conferisce la caratteristica piacevolezza di questo prodotto.