I valori

L’Accademia delle 5T ama e sostiene la biodiversità e la diversità culturale, promuove la conoscenza, anche nel nome della libertà di scelta del cittadino, del buon e sano cibo quotidiano che in ogni territorio persone capaci e oneste propongono e si sforzano di tutelare. Si interessa di quello che viene innanzitutto dalla terra, legato ai valori della sostenibilità e della naturalità, perché la natura ha sempre ragione e va trattata con timore e rispetto affinché sia alleata e non nemica. Alle tre prime e fondamentali T, Territorio, Tradizione e Tipicità, si affiancano due T che oggi hanno assunto un’importanza fondamentale nella difesa del cittadino consumatore: Trasparenza e Tracciabilità.

Cosa abbiamo fatto

L’Accademia delle 5T nasce alla fine del 2004 per iniziativa di Guido Stecchi (nominato Presidente) e Francesco Donadini (direttore fino al 2014 e sponsor per dieci anni, con il sostegno e l’offerta di sede e personale), come evoluzione di un’idea destinata a mettere insieme le Comunità Montane rappresentative di alcune terre d’eccellenza nella cultura enogastronomica italiana. Dopo la presentazione ufficiale nello stand della Regione Toscana alla BIT di Milano del febbraio 2005, il primo impegno fu di realizzare una serie di rassegne gastronomiche nei ristoranti. I promotori del sodalizio, infatti, già da tempo erano impegnati in questo tipo di eventi, anticipando una tendenza che si è poi molto diffusa. Un passo importantissimo fu già la nascita nel 2005 del Campionato Italiano del Salame, che otterrà presto il patrocinio del MIPAAF e si rivelerà fondamentale nel far emergere i produttori più sensibili alla naturalità del prodotto e soprattutto consapevoli dell’importanza di rispettarne tradizione e diversità. Nel 2006 si decise di dare supporto in qualità e credibilità al periodico Sapori d’Italia, allora fortemente in difficoltà. L’avventura editoriale si è interrotta nel 2014 cedendo, dopo una resistenza costata molti sacrifici, alla crisi dell’editoria cartacea. Oltre a questo, altre importanti iniziative sono state promosse: – “La Giornata del Miele” il 7 dicembre, giorno di S.Ambrogio, protettore delle api, – “Antipasto all’Italiana”, premio destinato alle scuole alberghiere per sensibilizzare alla conoscenza del territorio, – “Ristorante SolGoloso”, presso Vinitaly a Verona, – “Trasparenza”, premio riservato ai ristorante con il menu più esaustivo, “Merenda o Merendine”, progetto di informazione sulla salubrità di ciò che diamo ai nostri figli poi evolutosi nel CD “Come Leggere le Etichette”, infine i progetti MEET e Routes, finanziati dalla UE, nell’ambito del programma comunitario Leonardo-VETPRO.

Negli ultimi anni si è fortemente sviluppato il rapporto con il mondo accademico attraverso una fattiva collaborazione soprattutto con l’Università degli Studi di Parma (ma anche con altri Atenei), in particolare con il corso di laurea in Scienze Gastronomiche e con il Master COMET (Cultura, organizzazione e Marketing dell’Enogastronomia Territoriale). Con la medesima Università è stata stipulta una convenzione per varie collaborazioni, in particolare per la realizzazione e pubblicazione della testata KmVero, scritta interamente dagli studenti e pubblicata on line in italiano e inglese. Nell’ambito di questa collaborazione la nostra Accademia ha ideato e coorganizzato nel campus universitaria, il 5 dicembre 2014, il fondamentale evento VerOKeys10, giornata celebrativa per ricordare, nel decennale della scomparsa contemporanea di Ancel Keys e Luigi Veronelli, questi due personaggi che hanno fortemente inciso sul successo del made in Italy e, contemporaneamente, festeggiare il decennale del primo corso di laurea in Scienze Gastronomiche. Con questo evento abbiamo inteso evidenziare un significativo passaggio di testimone tra due grandi uomini e una nuova professione istituzionalizzata, quella del Gastronomo.

Con l’Università della Calabria è iniziato, con la convention Slumi Parade Oenotria e SAMED, primo concorso per il miglior salame mediterraneo, un lavoro di ricerca scientifica e storica sui salumi mediterranei.