Milano e il suo territiorio vantano una cucina tipica di straordinaria raffinatezza che ha le sue radici già prima che Mediolanum diventasse la florida capitale dell’Impero Romano, ovvero già ai tempi dei Celti Insubri che la fondaroro e poi dei Galli Cisalpini che fecero assaggiare per la prima volta a un Giulio Cesare entusiasta il burro. E su un piatto tutt’oggi tipico della cucina meneghina: le uova al cereghin con gli asparagi. Cotanta nobiltà non aveva una confraternita! Ora nasce, per celebrare, tutelare, insegnare… e gustare la cucina milanese in genere ma nel nome di un piatto, l’ossobuco, che ne è un po’ un compendio e un esempio della capacità della cultura gastronomica milanese di innovarsi nel tempo acquisendo le risorse golose che il vantaggio di essere ricca e da sempre metropolitana ha comportato.